Consulta scientifica


Il “Cortile dei Gentili” si avvale dell’apporto di studiosi e personalità che, pur avendo esperienze e pensieri differenti, operano sui versanti di diverse discipline.

Il loro contributo consente di approfondire i grandi temi della filosofia, dell’arte, del diritto, dell’economia e della cultura in generale.

Lo stimolo e il valore della Consulta consentono di individuare e supportare con argomentazioni scientifiche le iniziative che il “Cortile dei Gentili” promuove in Italia e all’estero per favorire il dialogo tra credenti e non credenti in uno spazio “aperto” al pluralismo delle idee e alla ricerca di una verità condivisa.

REGOLAMENTO

Art. 1

La Consulta scientifica elabora, su iniziativa di uno o più dei suoi componenti,  documenti e proposte di attività, utili a realizzare la missione del “Cortile dei Gentili”. Al medesimo fine si esprime, su richiesta del Presidente, sulle proposte provenienti da terzi.

 

Art. 2

La Consulta decide normalmente per consenso. Ove si rendano necessarie votazioni, per richiesta di uno o più componenti o per valutazione del Presidente, la decisione è adottata a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

 

Art. 3

La Consulta si riunisce almeno tre volte l’anno e ogni volta che il Presidente o un terzo dei componenti lo ritengano necessario. La convocazione, tranne che in caso di urgenza, è inviata almeno trenta giorni prima dalla data della prevista riunione.

Su proposta di uno o più componenti, possono essere invitate alle riunioni anche altre persone, particolarmente qualificate sui temi da trattare.

 

Art. 4

Il Presidente, il Vice-Presidente e i componenti della Consulta sono designati dal Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura che, in base a criteri di competenza e di comprovata disponibilità alla interazione culturale con altri, li nomina con proprio biglietto. La Consulta ha facoltà di proporre la nomina di altri membri al Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

Il Segretario della Consulta è di diritto l’officiale del Pontificio Consiglio della Cultura responsabile del dipartimento “Ateismo / Cortile dei Gentili”.

All’atto della nomina, che ha durata triennale, i componenti si impegnano a concorrere attivamente, in ragione delle proprie attitudini, ai lavori della Consulta e alle attività del Cortile. Decadono dall’incarico in caso di assenza per un intero anno.

Il Presidente del Pontificio Consiglio di Cultura può anche nominare altre persone, in qualità di membri corrispondenti.

 

Art. 5

Qualsiasi modifica al presente regolamento è sottoposta al preventivo vaglio e ratifica del Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, su proposta del Presidente pro tempore o di almeno un terzo dei componenti della Consulta.

 

MEMBRI DELLA CONSULTA

Prof. Giuliano Amato, Presidente

Mons. Antonino Raspanti, Vicepresidente

Padre Laurent Mazas, Segretario

Prof. Leonardo Becchetti

Prof. Massimo Bray

Prof.ssa Cinzia Caporale

Prof.ssa Francesca Corrao

Prof. Umberto Curi

Prof. Francesco D’Agostino

Prof. Jean-Pierre Darnis

Prof. Alessandro Ferrara

Prof. Alberto Giannini

Prof. Giuseppe Gristina

Prof. Mauro Magatti

Prof. Luciano Maiani

Prof. Paola Marion

Prof. Eugenio Mazzarella

Dott. Luciano Orsi

Prof.ssa Laura Palazzani

Prof. Silvano Petrosino

Prof. Giuseppe Vacca

Prof. Stefano Zamagni

Prof. Paolo Zatti

Prof. Vittorio V. Alberti

 

 

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