Athletica Vaticana, Fiamme Gialle, “Cortile dei Gentili” e Fidal-Lazio promuovono un’asta di beneficenza per sostenere il personale sanitario di Brescia e di Bergamo. In palio, oggetti ed esperienze sportive con campioni olimpici plurimedagliati e un dono speciale di Papa Francesco. Correre insieme significa sostenersi l’un l’altro: è con questo spirito che Athletica Vaticana, il gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, il “Cortile dei Gentili” e Fidal-Lazio hanno scelto di contribuire concretamente all’attuale emergenza sanitaria, organizzando un’asta di beneficenza a sostegno di due ospedali che si sono particolarmente distinti nella gestione della pandemia da Covid-19, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia. L’iniziativa ha ottenuto anche lo straordinario supporto e la benedizione di Papa Francesco, che,...

Le carenze del sistema sanitario, il peso delle diseguaglianze economiche e sociali in tempo di crisi, l’inquinamento e la riduzione progressiva della biodiversità: la diffusione del Covid-19 ha fatto emergere numerose questioni di carattere socio-economico, che ora necessitano di risposte tanto lungimiranti quanto urgenti.    La Consulta scientifica del “Cortile dei Gentili” ha elaborato, a tal proposito, il documento “Pandemia e resilienza: persona, comunità e modello di sviluppo dopo il Covid-19”: un’analisi multidisciplinare della situazione sociale ed economica determinatasi a seguito della diffusione del Coronavirus, con proposte concrete per la ripartenza. SCARICA IL PAPER INTEGRALE ...

di Stefano Zamagni. Ha scritto Erodoto: “Ta pathemata mathemata”, le sofferenze [quelle serie] insegnano. Cosa ci sta insegnando la terribile crisi che dal 21 febbraio ci sta perseguitando? Primo. Dobbiamo riconoscerlo: negli ultimi decenni, la cultura, anche quella blasonata, ha di fatto posto in disparte quella virtù cardinale che è la prudenza. Anzi, si è voluto far credere che prudente è il soggetto che teme di prendere decisioni, perché avverso al rischio. Ma la prudenza – l’auriga virtutum secondo l’Aquinate, perché guida tutte le altre virtù – è esattamente il contrario. È piuttosto la virtù del voler guardare lontano per mirare al bene comune. Perché si è atteso fino al 21 febbraio per prendere i primi timidi provvedimenti quando si sapeva da...

di Eugenio Mazzarella. In un modo o in un altro, questa pandemia finirà. Tra vaccino e immunità di gregge, finirà. Bisognerà solo vedere a che numeratore si fermerà il contatore dei morti. La specie sfangherà anche questa. È sempre stato così. Il diluvio vero, per noi, l’apocalisse climatica come i dinosauri, non c’è mai stato. Il patto con il Signore, la Necessità o il Destino, o semplicemente la Fortuna, la dea bendata delle sorti, ha retto. Ma niente sarà più come prima. Anche questo niente di nuovo. Più volte, non è mai stato niente “come prima”. Quello che resta da pensare è “come” niente sarà come prima. Perché potrebbe essere peggio di prima. O meglio. È possibile che stia a noi deciderlo....

Di continente in contenente. Di Paese in Paese. Da regione in regione. E infine di persona in persona. Negli ultimi mesi, la diffusione del Coronavirus si è dimostrata veloce, implacabile. Quasi inarrestabile. Fino ad arrivare ad oltre 4 milioni di contagiati nel mondo e quasi 300.000 vittime. In un tentativo disperato di frenare la catastrofe, sempre più nazioni – Italia inclusa – hanno attuato decreti emergenziali che hanno istituito come nuovo modello di vita la social distancing. Un tentativo di ridurre al minimo i contatti sociali tra i cittadini, con costi economici, umani, sociali e psicologici mai visti prima. Ma la “Fase 2”, che vede un mondo che deve sopravvivere accettando l’esistenza e i rischi del virus, sarà accompagnata da una...

Il Cardinal Ravasi, nel Breviario de “Il Sole 24 Ore” del 5 gennaio 2020, riporta una bellissima parabola africana, “Il leone e il colibrì”: Scoppia un incendio nella foresta. Tutti gli animali fuggono terrorizzati. Il leone vede un colibrì che vola in direzione opposta: «Dove vai? C’è un incendio!». Il colibrì: «Vado al lago a raccogliere acqua nel becco da gettare sul fuoco». Il leone: «Ma è assurdo: non lo spegnerai con quattro gocce!». Il colibrì: «Io faccio la mia parte!». Un colibrì vive in genere solamente 3 anni, pesa 3 grammi, può battere le ali 80 volte al secondo e raggiungere in picchiata la velocità di 80 km all’ora. Per fare questo brucia molta, moltissima energia; infatti, nel mondo animale, ha il metabolismo...

Ritornare a comunicare in famiglia. Una sfida possibile con una medicina potentissima come il lockdown. Ce lo ha ricordato anche Papa Francesco: “È un’occasione bella per ritrovare i veri affetti con una creatività nella famiglia”. Perché quello che scorre nei nostri giorni non è solo cronos, un tempo piatto e monotono che ci fa perdere il conto di questa clausura forzata. Se guardato con la giusta lente, assume le forme del kairos, il tempo favorevole, dell’opportunità, quello da sfruttare e valorizzare. A maggior ragione se si pensa che tra le scoperte amare che questo coronavirus ci ha riservato, sicuramente va incluso il modello sociale che in alcuni casi domina tra le nostre famiglie. Quello che non prevede dialogo perché non c’è...

Non solo scienziati, politici, opinionisti, esperti. Per una volta migliaia di persone sono andate a cercare la risposta agli effetti nefasti del Coronavirus in un libro: La peste di Albert Camus. Allora l’esplosione della pandemia in tutto il mondo ha avuto, tra i tanti effetti collaterali negativi, anche una conseguenza positiva. In poche settimane è aumentato a dismisura il numero di copie vendute del celebre romanzo pubblicato nel 1947. Tra marzo e aprile “La peste” è stato infatti uno dei libri più letti, non solo in Francia (il paese di Albert Camus), ma in tutta Europa. Solo in Italia, ad esempio, il titolo si è posizionato per diversi giorni nella top ten dei libri più venduti nel web. Ma cosa ha portato così...

Per un biochimico i virus sono estremamente intriganti, delle vere e proprie meraviglie della natura. Semplicissimi, essenzialissimi, adattabilissimi: praticamente invincibili, perché sono dei parassiti perfetti. Nessun sa esattamente come e quando i virus siano apparsi sulla Terra. Alcuni pensano che siano nati prima delle altre forme di vita; altri sostengono che siano comparsi durante lo sviluppo delle prime forme di vita; altri ancora credono che non siano altro che una regressione di alcune forme di vita più evolute. Ciò che li rende davvero intriganti, tuttavia, è che nessuno è ancora stato capace di definire con certezza se i virus siano o no degli esseri viventi. Utilizzando i vari criteri che definiscono le forme della vita (per menzionarne uno o due: il metabolismo,...

L’universo è meraviglioso e cela infiniti segreti, che l’uomo continua a scoprire, lasciandosi sempre affascinare. Ma, a torto o ragione, a questi misteri l’uomo cerca quasi sempre di dare un senso. Alcuni pensano, infatti, che un senso non esista. Altri che, comunque, sia impossibile da raggiungere. Con questa rubrica noi non vogliamo certo risolvere tale questione. Pensiamo, invece, che semplicemente ammirando il mondo della scienza, si possano trarre innumerevoli lezioni. Dunque, procederemo così: analizzeremo dei dati, spiegheremo delle nozioni, approfondendo alcune realtà della fisica, della chimica e della biologia. E, osservandole insieme, cercheremo di offrire alcuni spunti di riflessione a tutti coloro che cercano di dare un senso alla vita. Perché, alla fine, che lo vogliamo o no, il cercare di dare...