Le carenze del sistema sanitario, il peso delle diseguaglianze economiche e sociali in tempo di crisi, l’inquinamento e la riduzione progressiva della biodiversità: la diffusione del Covid-19 ha fatto emergere numerose questioni di carattere socio-economico, che ora necessitano di risposte tanto lungimiranti quanto urgenti.    La Consulta scientifica del “Cortile dei Gentili” ha elaborato, a tal proposito, il documento “Pandemia e resilienza: persona, comunità e modello di sviluppo dopo il Covid-19”: un’analisi multidisciplinare della situazione sociale ed economica determinatasi a seguito della diffusione del Coronavirus, con proposte concrete per la ripartenza. SCARICA IL PAPER INTEGRALE ...

di Stefano Zamagni. Ha scritto Erodoto: “Ta pathemata mathemata”, le sofferenze [quelle serie] insegnano. Cosa ci sta insegnando la terribile crisi che dal 21 febbraio ci sta perseguitando? Primo. Dobbiamo riconoscerlo: negli ultimi decenni, la cultura, anche quella blasonata, ha di fatto posto in disparte quella virtù cardinale che è la prudenza. Anzi, si è voluto far credere che prudente è il soggetto che teme di prendere decisioni, perché avverso al rischio. Ma la prudenza – l’auriga virtutum secondo l’Aquinate, perché guida tutte le altre virtù – è esattamente il contrario. È piuttosto la virtù del voler guardare lontano per mirare al bene comune. Perché si è atteso fino al 21 febbraio per prendere i primi timidi provvedimenti quando si sapeva da...

di Eugenio Mazzarella. In un modo o in un altro, questa pandemia finirà. Tra vaccino e immunità di gregge, finirà. Bisognerà solo vedere a che numeratore si fermerà il contatore dei morti. La specie sfangherà anche questa. È sempre stato così. Il diluvio vero, per noi, l’apocalisse climatica come i dinosauri, non c’è mai stato. Il patto con il Signore, la Necessità o il Destino, o semplicemente la Fortuna, la dea bendata delle sorti, ha retto. Ma niente sarà più come prima. Anche questo niente di nuovo. Più volte, non è mai stato niente “come prima”. Quello che resta da pensare è “come” niente sarà come prima. Perché potrebbe essere peggio di prima. O meglio. È possibile che stia a noi deciderlo....

di Leonardo Becchetti. Il Coronavirus sta producendo in tutti, e ancor più negli eroi che sono in prima linea (medici, personale sanitario) stress, angoscia e preoccupazione, paura per il nostro lavoro e le nostre vite, per quelle dei nostri cari e dei nostri concittadini. E sta imponendo un limite alle nostre libertà e capacità di movimento che la nostra generazione che non ha vissuto la guerra non aveva mai sperimentato prima. In mezzo a questo disastro, se non siamo distratti e facciamo bene attenzione, c’è anche qualcos'altro. Prima dello scoppio dell’epidemia del Coronavirus la frontiera della ricerca sui temi della soddisfazione e ricchezza di senso di vita, alimentata da risultati costruiti su milioni di osservazioni in tutto il mondo, sottolineava che dietro...

di Jean-Pierre Darnis. Riportato da Affari Internazionali. La ricerca di una soluzione digitale per uscire della crisi del Covid-19 sta conoscendo una spettacolare accelerazione. L’ispirazione proviene dei modelli sudcoreani, taiwanesi ma anche israeliani, dove una politica estesa che incrocia i dati dei test con la geolocalizzazione di ogni individuo dovrebbe permettere di contenere la propagazione del virus nella fase di uscita della quarantena, per favorire un ritorno progressivo alle attività economiche e alla vita sociale. Se poi si aggiunge la possibilità che qualche protocollo di cura inizi a funzionare, allora si può pensare a bonificare intere parte della società, anche su basi territoriali, nell’attesa di un vaccino. Queste soluzioni possono instaurare una realtà che fino a poco tempo fa veniva pensata come distopica,...

di Laura Palazzani. La questione della distribuzione delle risorse sanitarie non è certo un tema nuovo in bioetica. Da tempo l’etica medica si è posta il problema a diversi livelli ed in diversi ambiti.  È un problema di ‘macro-distribuzione’ delle risorse, ossia di decisioni nel contesto delle politiche sanitarie in senso lato (quanto investire nella sanità e in quali settori prioritariamente, rispetto ad altri investimenti). Tali decisioni assumono una specifica declinazione nei diversi Paesi del mondo, nei differenti contesti politici, economici e sociali. Ed è anche un problema di ‘micro-distribuzione’, ossia di decisioni che le strutture sanitarie e i medici devono prendere quando le risorse sono limitate rispetto alla quantità delle richieste dei pazienti.  Di qui l’emergere di un problema, al centro del...

Viene definito "professore del cambiamento" o "medico sociale". È Leonardo Becchetti, l'economista membro della Consulta Scientifica del "Cortile dei Gentili". Arance, surgelati e detersivi: davanti agli occhi non passano gli indici azionari o le grandi teorie economiche, ma carrelli della spesa e pieni di carburante, perché l'economia spiegata ai non addetti ai lavori, quando si parla con Leonardo Becchetti, è fatta di vita reale. Con incursioni in territori che sembrerebbero lontanissimi, come felicità e generatività, e che invece diventano chiavi di indirizzo di manovre economiche e programmi politici. È un tratto caratteristico del la­voro dell'economista romano: una divulgazione "utile", finalizzata all'azione per il cambiamento. Oggi 54enne, è da giovanissimo che Becchetti decide di diventare «"medico sociale": l'economia consente infatti di capire come...

Riportiamo l'intervento di Padre Laurent Mazas, Direttore esecutivo del "Cortile dei Gentili", al Festival Biblico di Verona  dello scorso 4 maggio 2017. Il testo, che ripercorre il dialogo tra tre discipline diverse - Bibbia, letteratura e filosofia - sul tema del viaggio nella cultura occidentale, è stato pubblicato nel Bollettino della Società Letteraria di Verona.  Vorrei iniziare questo mio intervento con una domanda: “Dove comincia il viaggio?”. Se riflettiamo, un viaggio comincia in una biblioteca, in una libreria, e oggi, trovandoci in una realtà 2.0, anche sulla rete. Al principio del nomadismo, dunque, incontriamo la sedentarietà delle scaffalature, delle sale di lettura, di un computer. È proprio sulla carta che si realizza il primo viaggio, indubbiamente, il più magico e il più misterioso. Il viaggiatore,...

Pubblichiamo un articolo tratto dall'Osservatore Romano a firma del professor Dario Velo - membro della Consulta Scientifica del "Cortile dei Gentili" - che racconta il processo di unificazione europea fin dalla sua nascita. Il 9 maggio è la giornata in cui si festeggia la nascita del processo di unificazione europea. La data è stata scelta per onorare la dichiarazione di Robert Schuman con cui il ministro francese il 9 maggio 1950 lanciava alla Germania di Adenauer il progetto di creazione della Ceca, primo passo verso la federazione europea. La dichiarazione era stata scritta da Jean Monnet. Per comprendere l’importanza di quel primo passo è necessario comprendere la strategia con cui Jean Monnet ha sempre operato e che ha consentito all’Unione europea di...

Pubblichiamo un articolo del Corriere della Sera, per fare le nostre congratulazioni al professor Stefano Zamagni, economista, membro da anni della Consulta Scientifica del "Cortile dei Gentili" e da oggi alla presidenza della Pontificia accademia delle Scienze Sociali. Stefano Zamagni è stato nominato da Papa Francesco nuovo presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali: il primo italiano a ricoprire questo incarico, il primo economista dopo i due predecessori, la giurista Mary Ann Glendon e la sociologa Margaret Scotford. «È per me un grande onore poter guidare questo gruppo di accademici credenti e non credenti che si confronta in un forum libero di discussione», ha commentato ieri Zamagni. Docente di Economia all’Università di Bologna e vicedirettore del Senior adjunct professor of International political...