Parole per il futuro

La Fondazione Treccani Cultura – realtà vicina al “Cortile dei Gentili” per temi, spirito ed iniziative – dopo quest’anno difficile, torna a progettare e realizzare iniziative per promuovere la diffusione della conoscenza e favorire così la crescita culturale del Paese, senza mai smettere di ricordare l’importanza della parola come espressione di ragionamento, condivisione e confronto sincero tra diverse posizioni.

Nasce così “Parole per il futuro”, un ciclo di appuntamenti on-line in cui si affronteranno temi attuali attraverso una selezione di parole tratte dalla X Appendice della Enciclopedia Italiana: Ambiente, Libertà, Biodiversità, Comunicazione scientifica, Famiglia, Corpo, Europa, Lavoro, Contagio, Cultura, Scuola, Formazione, Silenzio.

Gli incontri, tutti moderati da Cristina Faloci, autrice e curatrice a Radio3, saranno visibili, in diretta, sui canali social dell’Istituto e di alcuni media partner tra cui pordenonelegge, Trame Festival, Dialoghi di Trani, 38° Parallelo, Strada degli Scrittori e sul portale Treccani.it.

Di seguito il prossimo appuntamento:

21 aprile, ore 16

LIBERTÀ

Difficoltà di una definizione. Libertà e responsabilità

Con Luciano Canfora, Donatella Di Cesare, Stefano Epifani, Gianfranco Pasquino

Modera Cristina Faloci

Iscriviti alla newsletter

Leggi anche

Forse inguaribili mai incurabili
Forse inguaribili, mai incurabili, in collaborazione con la Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori, nasce per aprire una riflessione profonda sul significato della cura,
Intelligenz-E
Il Cortile dei Gentili e ABI – Associazione Bancaria Italiana, rinnovano la loro collaborazione promuovendo un dialogo dedicato al tema delle intelligenze, per riflettere
Navigare la complessità
In un mondo caratterizzato da trasformazioni profonde, nuove sfide geopolitiche e una crescente complessità sociale, l’incontro propone un confronto dedicato al rapporto tra pace,
Non temere
Nel quadro La persistenza della memoria di Salvador Dalí (1931) c’è un dettaglio impossibile da ignorare: in un paesaggio quasi desertico, gli orologi sembrano
Previous
Next