La città: Babele o Gerusalemme?

Lunedì 27 Aprile. III^ edizione del ‘Cortile degli Studenti’, dopo quelle sull’Economia e sulla Musica. Spazio ormai rodato e finalizzato alla discussione sui grandi temi della cultura e suoi luoghi che quest’ultima può vivificare, soprattutto – esorta Francesco – “nei Paesi e nelle città dove una situazione avversa ci stimola ad usare la creatività per trovare i percorsi adeguati”(EG 134).

Infatti “una cultura inedita palpita e si progetta nella città [e] nuove culture continuano a generarsi in queste enormi geografie umane” (EG, 73). Sempre di più “la città è un ambito multiculturale” ed in essa “si può osservare un tessuto connettivo in cui gruppi di persone condividono le medesime modalità di sognare la vita e immaginari simili e si costituiscono in nuovi settori umani, in territori culturali, in città invisibili”(EG, 74). D’altra parte, se queste “svariate forme culturali convivono di fatto” è anche vero che esse “esercitano molte volte pratiche di segregazione e di violenza … Sono moltissimi i ‘non cittadini’, i ‘cittadini a metà’ o gli ‘avanzi urbani’ … Questa contraddizione provoca sofferenze laceranti” (EG, 74).

“Non possiamo ignorare” – prosegue Francesco – “che nelle città facilmente si incrementano il traffico di droga e di persone, l’abuso e lo sfruttamento di minori, l’abbandono di anziani e malati, varie forme di corruzione e di criminalità”, cosicché “quello che potrebbe essere un prezioso spazio di incontro e di solidarietà, spesso si trasforma nel luogo della fuga e della sfiducia reciproca. Le case e i quartieri si costruiscono più per isolare e proteggere che per collegare e integrare” (EG, 75). Ed inevitabilmente “in molte parti del mondo le città sono scenari di proteste di massa dove migliaia di abitanti reclamano libertà, partecipazione, giustizia e varie rivendicazioni che, se non vengono adeguatamente interpretate, non si potranno mettere a tacere con la forza” (EG, 74).

L’auspicio di questo incontro dedicato alla polis è che gli studenti di oggi, forniti degli strumenti interpretativi adeguati, possano domani esclamare “come sono belle le città che superano la sfiducia malsana e integrano i differenti, e che fanno di tale integrazione un nuovo fattore di sviluppo! Come sono belle le città che, anche nel loro disegno architettonico, sono piene di spazi che collegano, mettono in relazione, favoriscono il riconoscimento dell’altro!” (EG, 210).

A tale fine contribuiranno illustri ospiti – invitati a lasciarsi provocare dal contesto aperto e costruttivo del ‘Cortile degli Studenti’ – quali Massimo Alvisi, architetto del ‘Renzo Piano Building Workshop’, Francesco Spano, consulente del Consiglio d’Europa per le politiche di dialogo interreligioso, Eraldo Affinati, autore del celebre libro ‘La Città dei ragazzi’, e Giusto Sciacchitano, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto. Al termine dell’incontro, la visita alle opere esposte al MaXXI permetterà di chiudere la giornata, come suol dirsi, in bellezza…

 

sergioventura@cortiledeigentili.com

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